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Convento dei SS. Apostoli Dettaglio  
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Periodo storico: 0000
Tipologia: Testo
Parole chiavi: Convento dei SS. Apostoli, BIVONGI, REGGIO CALABRIA

Alle dirette “dipendenze” della Certosa di Serra San Bruno, il monastero dei SS. Apostoli amministrò, per conto della stessa Certosa, i vasti possedimenti che essa possedeva. Si possono ammirare gli imponenti ruderi del Convento a circa 2 km. da Bivongi


Il monastero dei SS. Apostoli ebbe origine, forse, in epoca bizantina (quando, in un clima di grande slancio religioso e spirituale, la vallata dello Stilaro divenne sede privilegiata di numerosi conventi e luoghi di culto). Certo è che dopo la fondazione della Certosa di Santo Stefano del Bosco di Serra San Bruno, Ruggero il Normanno fece ai certosini numerose donazioni, tra cui il monastero d’Arsafia, posto in territorio di Monasterace, sulla sponda sinistra dell’Assi. Nel 1093, Ruggero stabilì come limite orientale dei possedimenti certosini il crinale del monte Stilo. Più tardi (come riportato nella Platea di Carlo V), scomparso il monastero dell’Arsafia, la grangia dei SS. Apostoli assurse a convento, assorbendo diversi possedimenti. Papa Urbano II, nel 1096 ratificò la donazione fatta dal normanno e il convento dei SS. Apostoli poté amministrare, per conto della Certosa, anche il territorio di Bivongi. La grangia dei SS. Apostoli serviva alla Certosa per controllare più da vicino i vasti possedimenti di cui essa disponeva in tutto il circondario. I certosini amministrarono tali territori per un periodo di oltre 700 anni; per tutto questo tempo le Università rimasero sotto la sua giurisdizione, versandole le tasse (come si può evincere dai catasti onciari). Ma il devastante terremoto del 1783 provocò gravissimi danni alla struttura, causandone l’abbandono. Inoltre tutti i beni ecclesiastici furono confiscati per l’utilizzo nella cosiddetta Cassa Sacra, destinata a sanare i danni del terremoto. La giurisdizione della Certosa durò comunque fino all’eversione della feudalità (1806). Il monastero, che sorge su una collina situata 2 Km a nord-est di Bivongi, è ancora ben visibile con la sua massa imponente; in buone condizioni anche le massicce mura di cinta seicentesche e i ruderi della cappella dei monaci.



Categoria: Archeologia  ->  Altro
Situata a: Via Giacomo Matteotti  89040   Bivongi(RC)    Mappa

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