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Careri storia Dettaglio  
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Periodo storico: 0000
Tipologia: Testo
Parole chiavi: Careri,reggio calabria,storia

Nel 1570, un catastrofico terremoto costrinse gli abitanti del centro, chiamato Pandore, ad abbandonare le loro abitazioni e a spostarsi in zone più sicure poco lontane. Venne, quindi, fondato un nuovo nucleo al quale fu assegnato il nome di Careri.


Le notizie riguardanti il centro risalgono alla fine del XVI secolo e riferiscono dell’acquisto del villaggio da parte di Sigismondo Loffredo, marchese di Bovalino. Nel 1570, un catastrofico terremoto costrinse gli abitanti del centro, chiamato Pandore, ad abbandonare le loro abitazioni e a spostarsi in zone più sicure poco lontane. Venne, quindi, fondato un nuovo nucleo al quale fu assegnato il nome di Careri. Secondo le notizie storiche esso deriva dal latino “Careo” che significa “mancare” a sottolineare la condizione di povertà in cui versava la popolazione. Dopo la distruzione di Pandore un gruppo di contadini, avendo le mogli in stato interessante, non riuscì a seguire il gruppo dei superstiti e quindi trovò rifugio in una collinetta vicina. Nell’attesa della nascita dei figli, i contadini cominciarono ad apprezzare il luogo per le sue caratteristiche boschive e agricole e decisero di trasformare le loro provvisorie capanne in case in muratura dando origine così ad un nuovo centro, che chiamarono Natile per ricordare la nascita dei figli. Qui il principe di Cariati, Carlo Spinelli, fece costruire un castello di cui oggi rimangono solo ruderi. Il nuovo borgo divenne in seguito l’unica frazione di Careri divenuto comune autonomo nel 1836. Dall’antico centro di Pandore oggi non restano che ruderi, ormai completamente abbandonati. La frazione di Natile venne nuovamente minacciata dall’alluvione del 1951. Nonostante le frane incipienti solo una parte della popolazione accettò di essere trasferita nel nuovo centro di Natile Nuovo, la rimante restò nelle proprie abitazioni di origini. A Careri in passato pare esistessero dieci chiese, attualmente se ne trova soltanto una nel centro dell’abitato, le altre sono in parte ridotte in stato di ruderi. E’ rimasta invece ancora ben visibile una costruzione muraria del XVI secolo riconosciuta come le “Terme di Stranuso” realizzata per raccogliere le acque della sorgente anonima. Questa, nonostante la proprietà terapeutiche delle sue acque, non venne mai utilizzata per servire un impianto termale. Le abitazione del centro di Careri sono collocate su un dorsale che si divide in due frange: su quella più stretta le case sono disposte su un percorso lineare centrale che giunge in modo sinuoso sino alla fine del dorsale ; anche sull’altra frangia il tessuto edilizio presenta un nucleo più compatto, a valle, che prosegue con un andamento lineare disposto lungo due assi stradali. A ridosso vi è un nucleo frammentato che si conclude con la piazza della Chiesa che raccorda le due frange.



Categoria: Storia e tradizioni   ->  Storia dei luoghi
Situata a: Indririzzo non risolto  89030   Careri(rc)    Mappa

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