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Il Greco di Bianco Dettaglio  
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Vista: Ricreativa
Periodo storico: 0000
Tipologia: Testo
Parole chiavi: greco di bianco,vino, bianco, reggio calabria

Prodotto dopo un particolare processo di vinificazione (che contempla l’essiccazione dell’uva), il “Greco di Bianco” è uno dei vini da dessert più pregiati e rari della nostra penisola (l’unico passito, in Calabria, ad avere ottenuto il marchio D.O.C.).


Prodotto lungo una stretta fascia litoranea dello Jonio reggino, sul territorio dei comuni Bianco (e, in parte, di Casignana), il Greco di Bianco è uno dei vini da dessert più pregiati e rari della nostra penisola; il vitigno alligna su terreni calcarei, bianchi e argillosi, in grado di produrre uve da cui si originano vini alcolici, dal carattere deciso e ben strutturato. Questo passito, proveniente dall’omonimo vitigno (portato con la colonizzazione ellenica, probabilmente tra l’VIII e il VII sec. a.C.), si produce tramite una particolare tecnologia di vinificazione: dopo la vendemmia, effettuata a metà settembre, l’uva si lascia essiccare al sole, su appositi graticci, per 2 settimane circa (in genere da 10 a 15 giorni, a seconda del clima e delle condizioni di umidità); un tempo si utilizzavano per l’essiccatura solo canne intrecciate, le cosiddette “canizze”. Nel corso della notte o nei giorni di pioggia i graticci vengono ricoperti da teloni per riparare i grappoli dall’umidità che potrebbe innescare processi di ammuffimento. Solo dopo l’appassitura l’uva entra nel ciclo di vinificazione; dopo ben tre travasi, il vino continua a maturare in serbatoi di acciaio finché, a distanza di 14 mesi dalla vendemmia, esso viene imbottigliato e lasciato affinare ulteriormente in bottiglia almeno per un anno. Con un retrogusto pulito e un po’ speziato, complesso ma pienamente armonico, questo passito (l’unico, in Calabria, ad avere ottenuto il marchio D.O.C.) si presenta di colore paglierino con riflessi ambrati e tendenza al dorato; dal profumo etereo ed aromatico, con sentori di zagare, bergamotto e frutta secca, ha un sapore morbido e caldo. Paese di riferimento nel territorio della “Strada dei vini e dei sapori della Locride”, caratterizzata proprio dalla presenza della D.O.C. “Greco di Bianco”, nel 2002 Bianco è diventato “città del vino” (è cioè entrato a far parte dell’ “Associazione Nazionale Città del Vino”: una rete di comuni, province, parchi e comunità montane a forte vocazione vitivinicola, depositari di una documentata tradizione enologica e titolari di almeno una D.O.C. o di una D.O.C.G.).



Categoria: Enogastronomia  ->  Vini
Situata a: Via Concordia  89032   Bianco(RC)    Mappa

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