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LA MORTE DI SANT’ANNA NELLA CHIESA DELL’ADDOLORATA Dettaglio  
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Periodo storico: 0000
Tipologia: Testo
Parole chiavi: dipinto, serra, Alfonso Frangiapane

Un quadro di notevole bellezza e valore, custodito in una delle più belle Chiese serresi.


La tela raffigurante la morte si Sant’Anna si trova da circa due secoli nella Chiesa dell’Addolorata a Serra San Bruno. Un dipinto di notevole qualità che ha spinto molti studiosi e artisti a ricercarne le origini. Nel 1933, Alfonso Frangiapane, nel suo Inventario degli oggetti d’arte d’Italia II, ha fornito una breve descrizione del quadro, segnalandone il bel colorito e riportandone le misure , oltre a proporre la collocazione nell’ambito della scuola romana neo classica. Nel 1995, Giorgio Leone, ha anticipato la datazione al seicento e rilevò uno stampo romano-francese. Il dipinto risulta individuato nella storiografia francese sin dal 1977, quando in una comunicazione scritta Gilles Chomer rendeva nota a Henri Wytenhove l’esistenza della tela proponendo un’attribuzione a Reynaud Levieux. Reynaud nasce a Nîmes il 6 Gennaio 1613 da Jean, pittore di vetrate, e Anne Dousse. Si sa, la vita degli artisti è molto volubile, instabile territorialmente e, sempre alla ricerca di un qualcosa che li possa migliorare. La tela serrese dunque, fu eseguita, nel 1672, durante il secondo soggiorno romano, quando l’artista stringe forti legami coi certosini di Santa Maria degli Angeli. E’ facile intuire il tramite di una commissione destinata all’insediamento certosino che custodiva le reliquie del fondatore, secondo per importanza solo alla Grande Chartreuse di Grenoble. Nel dipinto di Levieux, un riferimento alla famiglia della Vergine si può riscontrare nei personaggi che affollano la scena, stretti intorno al letto della morente. Colpisce l’atmosfera intima, familiare dell’ambientazione. Il gesto commosso della Vergine, che si inginocchia al capezzale della madre, lascia trapelare tutta la consapevolezza della grandezza del Bimbo che tiene tra le braccia, rammentando nel contempo, con la sua classica eleganza, figure fidiache. Ella non regge semplicemente il Bambino, ma sembra volerlo porgere alla madre, che ha cooperato alla venuta al mondo del Salvatore. Il saluto che il piccolo Gesù rivolge alla nonna è insieme un gesto di benedizione e una promessa di vita eterna, pegno di un riabbraccio in Paradiso, imponendosi il fulcro della composizione, che la luce contribuisce ad esaltare.



Categoria: Arte   ->  Dipinti
Situata a: Corso Umberto I, 89822 Serra San Bruno VV, Italia  89822   Serra San Bruno(VV)    Mappa

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